Mana ha avuto il suo approccio col mondo della musica praticamente sin dalla nascita. Figlio di un maestro di musica, anche se dalla concezione classica, è stato a stretto contatto con il pentagramma sin da bambino anche se all'epoca non ne era molto affascinato.
Viene "iniziato" allo studio del pianoforte e per tutta la sua infanzia venera la musica classica ed in particolar modo Bach.
Divenuto adolescente inizia ad accostarsi al genere Heavy-Metal e Punk. Alle scuole superiori entra nella band Girl'E nella quale assume lo pseudonimo di Serina.
All'interno del gruppo compone la sua prima canzone, Anti-War, seguita da un demotape di due pezzi, anche se all'epoca la carriera professionista non lo attirava particolarmente.
Col tempo la passione per la musica diventa sempre più forte così decide di trasferirsi ad Osaka in cerca di possibilità maggiori. Entra nella band Ves.tearge ma la sua permanenza dura poco. Il loro genere non è proprio quello a cui ambisce così dopo l'ennesimo buco nell'acqua decide di spostarsi a Tokyo e pensare alla carriera professionista.
Per arrotondare qualche soldo trova impiego in un Karaoke e quello sarà la prima mossa fortunata della sua carriera. Uno dei suoi colleghi, Kozi, sembra essere appassionato almeno quanto lui di musica, ed esser venuto da Niigata a Tokyo per le sue stesse ragioni.
Nonostante la timidezza, Mana stringe un'ottima amicizia col ragazzo che provvede subito ad inserirlo come bassista di supporto nel suo gruppo, i Matenrou.
Nel momento in cui il gruppo di scioglie, Mana e Kozi decidono di consolidare la loro collaborazione e di formare un gruppo loro. Tra i loro presupposti uno stile innovativo ed originale ed un'immagine forte.
Il resto è passato alla storia. Da questa ricerca nascono i Malice Mizer che hanno portato Mana ad essere un dio e un demone allo stesso tempo.
Il genio di Mana per i Malice Mizer ha significato davvero molto. Come molti maligni sputano in giro non sarà un chitarrista all'altezza di Hide ma le sue abilità di compositore e di leader non sono da tenere sottogamba.
La sua continua fusione di generi, ripescaggio di pezzi classici misti a suoni moderni, hanno donato al Giappone un genere nuovo che ancora oggi viene imitato da tante band emergenti.
Nei panni di leader Mana ha sempre lavorato assiduamente per mantenere la band unita, creativa e vincente. E si può dire che ha fatto un buon lavoro nonostante le difficoltà attraverso le quali è passata (gli innumerevoli cambiamenti di Vocalist e la morte di Kami, batterista dalla nascita del gruppo).
E' quasi impossibile trovare una band che sia resistita così a lungo con tutti gli ostacoli incontrati da loro.
Mana è tutt'ora riluttante ad affermare che i Malice Mizer sono finiti per sempre.

Mana, come persona, si è aggiudicato molti dispregiativi dovuti al suo carattere snob e altezzoso, parzialmente attribuito al fatto che si rifiuta di parlare in pubblico e che molta gente, spesso i suoi compagni di band, avessero troppe "differenze creative" rispetto a lui. In realtà sembra essere stato più che felice di lasciar contribuire gli altri membri in vari modi, e ha sempre parlato con grande tristezza e malinconia dei "parenti di sangue" che ha lasciato. Nonostante tutto Mana è un perfezionista quindi richiede molto dai suoi Vocalist e altri membri del gruppo. Inoltre ha molti progetti riguardanti il mondo artistico e musicale e sembra non volersi fermare fin quando non li vedrà compiuti.
Al momento è impegnato nel suo ambizioso progetto solista, i Moi Dix Mois. Con loro si è aperto al mercato occidentale e addirittura ha firmato delle Tournèè europee molto apprezzate dal pubblico.
I Moi Dix Mois, a differenza dei Malice Mizer, rappresentano la maturità di Mana e la sua evoluzione alla ricerca di nuovi suoni.